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AL.MA. S.R.L. partecipa con orgoglio al “”, tramite il progetto aziendale “Innovare e virtualizzare il processo produttivo”, volto a rinnovare e rimodernare il proprio sito internet ed il gestionale aziendale.

DESCRIZIONE: l'introduzione di un portale accessibile da remoto in qualunque momento impatterà su tutti i processi organizzativi aziendali, con abbattimento dei tempi di fruizione e consegna della documentazione. Il nuovo sito è stato pensato per il suo potenziale di portare dei benefici in termini operativi e di immagine aziendale all’esterno, puntando al nostro mercato consolidato ma soprattutto ai mercati che ancora non ci conoscono.

DUPLICE OBIETTIVO: in primis, creazione di un gestionale on-line, che permetta di gestire appuntamenti, contrattualistica, documentazione; in secondo luogo, rifacimento del sito internet, ottenendo un sito responsive, per un'azione di marketing più incisiva.

RISULTATI: un sito più dinamico ed interattivo renderà possibile comunicare nel web in modo innovativo, mettendoci a costante disposizione dei nostri clienti per garantire la loro massima soddisfazione.

CONTRIBUTO CONCESSO: il limite massimo di contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a 20.000 euro, il limite minimo è pari a 5.000 euro. L’intensità del contributo è pari al 50% della spesa ammissibile.

Tipologia di servizio/ Voce di spesa

B.3 Servizi per l'innovazione organizzativa - Costi per l’acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, compresi contratti di ricerca. Importo richiesto € 24.450,00 --> Importo approvato € 24.450,00

B.7 Servizi per l’innovazione commerciale/internazionalizzazione - Costi per l’acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, compresi contratti di ricerca. Importo richiesto € 5.000,00 --> Importo approvato € 5.000,00 Totale Importo richiesto € 29.450,00 --> Importo approvato € 29.450,00

% finanziamento pubblico Importo approvato: 50% = € 14.725,00

AVVISO

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge 135/2018 il SISTRI, Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti pericolosi, viene ufficialmente abolito, e con esso l'obbligo alla compilazione e al pagamento dei contributi annuali.

In attesa della definizione di un nuovo sistema di tracciabilità telematica dei rifiuti, i produttori, i vettori e gli altri gestori hanno l'obbligo di assicurare la tracciabilità con la registrazione su documenti cartacei: - il formulario d'identificazione dei rifiuti durante il trasporto - i registri di carico e scarico - il Modello Unico di dichiarazione ambientale (MUD).

Si sottolinea quindi che, restando in vigore, il MUD va presentato entro il 30 Aprile.

Sono disponibili e con scadenza a breve altri bandi riguardanti finanziamenti a favore delle Piccole e Medie Imprese: tra i più interessanti segnaliamo

1) Finanziamenti per investimenti tecnologici delle PMI, per sostenere competitività ed innovazione tecnologica (euro 6.350.000,00).

Rientrano nei progetti ammissibili la creazione di un nuovo stabilimento o l’ampliamento di uno stabilimento esistente, l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e licenze d’uso, e consulenze tecnologiche ed informatiche.

La domanda deve essere presentata telematicamente entro il 23 marzo 2018 presso la Camera di Commercio competente.

2) Finanziamenti per creazione, attivazione o ampliamento di spazi di coworking (euro 50.000,00).

Rientrano nei progetti ammissibili la ristrutturazione edilizia, la locazione di immobili da adibire a spazio coworking, l’acquisto di arredi, macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software, licenze d’uso, l’ampliamento del sito, i servizi di consulenza.

La domanda deve essere presentata tramite PEC presso la Camera di Commercio competente.

3) Finanziamenti per partecipazione a programmi master di alta formazione manageriale ed imprenditoriale, rivolta a titolari, amministratori e personale delle PMI (euro 2.000,00).

Il finanziamento copre le spese di iscrizione a master di formazione, nonché quelle relative all’acquisto dei relativi testi.

La domanda deve essere presentata entro il 30 aprile 2018 presso la Camera di Commercio competente.

4) Finanziamenti per acquisto o locazione finanziaria di nuove macchine utensili e impianti di produzione (euro 5.000.000,00).

La domanda deve essere presentata al soggetto gestore MedioCredito Centrale SPA per il tramite dei soggetti convenzionati (banche, società di leasing, confidi).

5) Bando Marchi +3 : un contributo di quasi 4.000.000,00 euro a cura del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e di Unioncamere, dedicato alle aziende che abbiano registrato un marchio a partire dal 01 giugno 2016 e abbiano già sostenuto le relative spese.

La domanda può essere presentata dal giorno 07 marzo 2018 fino ad esaurimento scorte tramite accesso a sportello.

Per ulteriori informazioni potete contattarci telefonicamente allo 0481 062066 o via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

REGOLAMENTO EUROPEO IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Regolamento UE 2016/679

Entrato in vigore il 24 maggio 2016, diventerà direttamente applicabile in tutti gli Stati membri a partire dal 25 maggio 2018.

Vengono introdotte regole più chiare per quello che riguarda l'informativa e il consenso al trattamento dei dati, vengono definiti i limiti al trattamento in base alle funzioni dell'ente. Vengono stabiliti i requisiti per il trasferimento dei dati al di fuori dell'UE e viene introdotto il DATA BREACH, ovvero le modalità e tempistiche di notifica delle violazione dei dati personali: il titolare del trattamento dei dati ha 72 ore per avvisare l'autorità di controllo dell'avvenuta violazione.

Parole chiave del nuovo Regolamento sono: PRIVACY BY DESIGN: fin dall'inizio, dalla progettazione di un nuovo processo produttivo, bisogan attuare procedure che garantscano la correttezza, l'integrità, la riservatezza e la sicurezza dei dati. PRIVACY BY DEFAULT: adozione di strumentazione e procedure atte a ridurre il rischio di violazione dei dati trattati. ACCOUNTABILITY: maggiore responsabilizzazione di titolari e responsabili del trattamento. Adozione di misure di prevenzione e protezione che garantiscano l'applicazione de regolamento. DPO- Data Protection Officer: designazione di un responsabile della protezione dei dati. Figura professionale con competenzenormative, tecniche e di comunicazione.

Il Regolamento UE 2016/679 avrà impatto a livello tecnologico, organizzativo e legale per gli enti e le imprese, che dovranno attuare procedure chiare e definite per il trattamento dei dati. Il consenso al trattamento deve essere preventivo e inequivocabile ed esplicito, per i dati sensibili.

Per avere informazioni dettagliate e adeguate alla vs realtà aziendale, contattateci allo 0481 062066.
AL.MA S.r.l. intende perseguire, come obiettivo aziendale primario, una politica di gestione della Qualità e della Sicurezza, operando nel modo più opportuno e corretto per la tutela dell’Ambiente del territorio in cui opera e della Salute e Sicurezza dei propri dipendenti, nel rispetto degli obblighi legislativi cogenti applicabili, delle norme adottate e degli impegni assunti con le parti interessate. A tale scopo AL.MA S.r.l. si impegna a rendere disponibili le risorse necessarie per garantire il rispetto degli standard qualitativi, ambientali e di sicurezza e ad operare in riferimento alle norme UNI-EN ISO 9001:2015 e agli standard OHSAS 18001:2007, promuovendo tutte le iniziative necessarie per garantire il miglioramento continuo. Al fine di garantire un servizio improntato alla massima soddisfazione dei propri clienti, e più in generale, di tutte le parti interessate, l’organizzazione definisce come principi di riferimento della propria Politica di Qualità e Sicurezza:

ATTENZIONE FOCALIZZATA SUL CLIENTE E SULLE PARTI INTERESSATE

L’organizzazione si impegna a comprendere le necessità dei clienti e pianifica le proprie attività per soddisfarle appieno. Allo stesso modo opera nel rispetto delle richieste e dei requisiti:

• Del mercato di riferimento;

• Del paese in cui opera, adempiendo a leggi e regolamenti;

• Di tutte le parti coinvolte nei propri processi critici.

APPROCCIO PER PROCESSI

L’organizzazione identifica le diverse attività dell’organizzazione come processi da pianificare, controllare e migliorare costantemente e attiva al meglio le risorse per la loro realizzazione. L’organizzazione gestisce i propri processi perché siano univoci:

• Gli obiettivi da perseguire e i risultati attesi;

• Le responsabilità connesse e le risorse impiegate.

LEADERSHIP

L’organizzazione si assume la responsabilità dell’efficacia del proprio SGQ, rendendo disponibili tutte le risorse necessarie e assicurandosi che gli obiettivi pianificati siano compatibili con il contesto e gli indirizzi strategici dell’organizzazione. L’organizzazione comunica l’importanza del SGQ e coinvolge attivamente tutte le parti interessate, coordinandole e sostenendole.

VALUTAZIONE DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITA'

L’organizzazione pianifica i propri processi con approccio risk-based thinking al fine di attuare le azioni più idonee per:

• Valutare e trattare rischi associati ai processi

• Sfruttare e rinforzare le opportunità identificate L’organizzazione promuove a tutti i livelli un adeguato senso di proattività nella gestione dei propri rischi.

COINVOLGIMENTO DEL PERSONALE E DEGLI STAKEHOLDERS

L’organizzazione è consapevole che il coinvolgimento del personale e di tutti gli stakeholder, unito all’attiva partecipazione di tutti i collaboratori, sono un elemento strategico primario. Promuove lo sviluppo delle professionalità interne e l’attenta selezione delle collaborazioni esterne al fine di dotarsi di risorse umane competenti e motivate. Promuove l’assimilazione e la diffusione della cultura della Sicurezza sul lavoro e dell’importanza del ruolo della prevenzione nel processo di riduzione dei rischi, sensibilizzando i propri dipendenti circa il loro ruolo e le loro responsabilità nel campo della sicurezza

MIGLIORAMENTO

L’organizzazione si pone come obiettivo permanente il miglioramento delle prestazioni del proprio SGQ. La preliminare valutazione dei rischi e delle opportunità connessi ai processi aziendali, le attività di verifica, interna ed esterna, e il riesame della Direzione sono gli strumenti che l’organizzazione mette in atto per migliorarsi costantemente. AL.MA S.r.l. si impegna ad assicurare la diffusione, la comprensione e la condivisione della propria politica integrata, a tutti i livelli dell’organizzazione, a tutti i fornitori, a coloro che operano per l’organizzazione e agli enti esterni nella convinzione che ciò costituisca un fattore di crescita della cultura aziendale e un vantaggio competitivo nella soddisfazione delle parti interessate. Essa assicura la verifica del raggiungimento degli obiettivi di miglioramento e garantisce la continua idoneità della politica attraverso riesami periodici della Direzione Lo strumento scelto dall'Organizzazione per perseguire costantemente la propria Politica è un Sistema di Gestione Integrato della Qualità e della sicurezza conforme alle norme UNI EN ISO 9001:2015 e BS OHSAS 18001:2007

I fondi interprofessionali hanno la finalità di raccogliere e stanziare fondi/soldi per formare - in modo quasi completamente gratuito - i propri dipendenti.

I fondi interprofessionali sono aperti ad aziende di ogni settore e dimensione e sono uno strumento molto importante e di grande aiuto per tutte quelle imprese che vogliono mantenersi sempre al passo con i cambiamenti e che vogliono formare il personale.

Se l'azienda non aderisce a un Fondo interprofessionale per la formazione continua, le risorse accantonate vengono gestite dal sistema pubblico e l'impresa non ha la possibilità di intervenire sulla loro gestione. Scegliendo di aderire ad un fondo interprofessionale, invece, ogni azienda diventa protagonista della propria formazione e può partecipare direttamente alle scelte e alla gestione delle attività e delle risorse.

L’adesione è libera e gratuita. Ogni organizzazione ha la facoltà di aderire ad un fondo versando, o meglio dirottando, parte del DM10 al fondo prescelto.

Significa che non ci sono oneri aggiuntivi ma che semplicemente la società può “recuperare” parte dei contributi Inps, provenienti dall’accantonamento obbligatorio dello 0,30%, che il datore di lavoro già versa come contributo integrativo contro la disoccupazione involontaria, per erogare la formazione ai propri dipendenti, spesso anche formazione obbligatoria (come in materia di sicurezza).

Al.Ma. istituisce un nuovo servizio finalizzato a supportare le aziende clienti:

  • nella scelta del fondo più idoneo;
  • nella progettazione del piano formativo;
  • nel tutoraggio e nella gestione dello sviluppo della formazione;
  • nella rendicontazione del progetto.

    Per avere maggiori informazioni contattarci allo 0481 062066, chiedendo della Sig.na Patrizia.
  • ARMONIZZAZIONE NAZIONALE AL REGOLAMENTO (UE) 305/2011Decreto Legislativo 16 giugno 2017 n. 106 Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 305/2011, che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE.

    Entrata in vigore del provvedimento: 09/08/2017

    GU n. 159 del 10 luglio 2017

    Finalità: [...] disciplina l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 305/2011

    Ferme le disposizioni nazionale che stabiliscono rgole tecniche per la progettazione, l'esecuzione, il collaudo e la manutenzione delle opere da costruzione.

    Condizioni per l’immissione sul mercato e per l’impiego dei prodotti da costruzione

    Affinché un prodotto da costruzione, rientrante nell'ambito di applicazione della norma e terminato il periodo di coesistenza delle norme stesse, possa essere immesso sul mercato il fabbricante deve redigere [...] ed apporre la marcatura CE, redigere la dichiarazione di prestazione e determinare il prodotto- tipo in base a valutazioni/ verifiche della costanza di prestazione (per prestazioni 1+, 1, 2+ e 3 la dichiarazione di prestazione si basa sui certificati o rapporti di prova rilasciati dagli Organismi notificati).

    Sanzioni: il fabbricante che viola l'obbligo è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000,00 euro a 24.000,00 euro; salvo che il fatto costituisca più grave reato;

    se si tratta di prodotti e materiali destinati a uso strutturale o a uso antincendio, il fabbricante che viola l'obbligo è punito con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda da 10.000,00 euro a 50.000,00 euro.

    DECRETO LEGISLATIVO 16 giugno 2017, n. 106

    REGOLAMENTO (UE) N. 305/2011 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 9 marzo 2011

    ALBO GESTORI AMBIENTALI - Deliberazione n. 1 del 23 gennaio 2017. Proroga del termine previsto dall’articolo 5, comma 1, della deliberazione n. 3 del 13 luglio 2016. L'Albo gestori ambientali ha emanato una delibera che detta nuovi criteri, requisiti e modalità per l'iscrizione delle imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri di rifiuti sul territorio italiano (categoria 6). In particolare, le imprese già in possesso di ricevuta d'iscrizione, in base alle delibere precedenti, avevano 120 giorni di tempo dall'entrata in vigore delle nuove modalità (fino al 13/2/2017) per presentare domanda in base alle nuove disposizioni. In risposta alle richieste di diverse rappresentanze diplomatiche ed associazioni di categoria dell’autotrasporto di Stati europei, questo termine è stato prorogato fino al 15 maggio 2017.

    È appena stata pubblicata la nuova norma UNI EN 16636:2015“Servizi di gestione e controllo delle infestazioni (pest management) - Requisiti e competenze” che tratta i requisiti dei servizi professionali per la gestione e il controllo dei parassiti. 

    La presenza di animali infestanti (come topi, insetti o micro-organismi) rappresenta un rischio serio per la salute pubblica, in quanto possono agire come veicolo per l’introduzione e la diffusione di malattie e di possibili allergeni nella popolazione umana e animale e un danno materiale per gli alimenti e le cose.

    La norma EN 16636 individua e chiarisce i due aspetti fondamentali dell’attività: le modalità/le fasi di svolgimento del servizio e le competenze professionali del fornitore del servizio. 

    Essa sostituirà le norme sul pest management precedentemente pubblicate a livello nazionale in alcuni paesi .

    Il regolamento (CE) n. 1272/2008 (regolamento CLP), relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele entra in vigore il 1 giugno 2015.

    Il metodo di classificazione e di etichettatura delle sostanze chimiche da esso introdotto è basato sul sistema mondiale armonizzato delle Nazioni Unite (GHS dell'ONU).

    Il regolamento europeo CLP garantisce che i rischi presentati dalle sostanze chimiche siano chiaramente comunicati ai lavoratori e ai consumatori nell'Unione europea attraverso la classificazione e l'etichettatura delle sostanze chimiche e questo attraverso una identificazione di ruoli e responsabilità dei vari soggetti coinvolti. (PRODUTTORI DISTRIBUTORI UTILIZZATORI)

    Nell'ambito della nuova legislazione chimica dell'UE il CLP è complementare con il REACH, il regolamento concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche.

    Il CLP non si applica alle sostanze chimiche durante il loro trasporto, per le quali vige la normativa ADR.

    Diversa dalla classificazione è la valutazione del rischio, che pone in relazione le caratteristiche pericolose con l’esposizione effettiva degli esseri umani. degli animali o dell’ambiente alla sostanza o miscela che presenta tali caratteristiche. 

    I fornitori devono consegnare, a titolo gratuito, le schede di sicurezza aggiornate a tutti i destinatari ai quali distribuiscono le sostanze o la miscela.

     

    Per gli utilizzatori a valle sono previste le seguenti principali sanzioni (elenco non esaustivo):

    1. mancata,errata o difforme classificazione, etichettatura e imballaggio da parte dei soggetti responsabili: da € 15.000 a € 90.000
    2. mancato rispetto dei limiti di concentrazione: da € 15.000 a € 90.000
    3. mancato rispetto del fattore M: da € 10.000 a € 60.000
    4. mancata o non corretta revisione della classificazione delle sostanze o miscele : da € 15.000 a € 90.000
    5. mancata identificazione e valutazione delle informazioni sulle sostanze e sulle miscele: da € 10.000 a € 60.000
    6. mancata o errata esecuzione delle prove per determinare i pericoli fisici: da € 15.000 a € 90.000
    7. uso di denominazione chimica alternativa non autorizzata: da € 5.000 a € 30.000
    8. mancata o parziale indicazione dei consigli di prudenza: da € 3.000 a € 18.000
    9. mancata apposizione dell'etichetta sull'imballaggio e eventuali difformità del pittogramma: da € 5.000 a € 30.000
    10. mancato accesso dei lavoratori alle informazioni: da € 15.000 a € 90.000

     

    Si ricorda che, ai sensi del DECRETO 18 febbraio 2011, n. 52, articolo 7 comma 3

    il termine ultimo per il pagamento del contributo Sistri è il 30 aprile 2017