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Alma fornisce consulenza per la realizzazione e la certificazione di sistema e di prodotto e per l’osservanza della normativa in tema di sicurezza sul lavoro e privacy:

Alma fornisce questi servizi tenendo conto delle peculiarità dell’azienda cui sono destinati: settore merceologico, risorse umane occupate, dimensione e tipologie delle aziende da affiancare.

Tutti i servizi che Alma offre sono contraddistinti da giusto prezzo, snellezza, rapidità e facilità di fruizione da parte dell’impresa.

Aree di attività:

  • SISTEMA DI GESTIONE QUALITA’ UNI EN ISO 9001:2008
    Il nostro approccio alla certificazione ISO 9000 è quello di recepire le indicazioni della normativa valorizzando al massimo gli strumenti e le procedure di cui l'azienda già dispone, introducendo modifiche alle procedure solo dove utile e strettamente necessario ad una maggiore redditività aziendale. in funzione degli obiettivi di continuo miglioramento che il sistema si prefigge. Cerchiamo di ottimizzare e mantenere inalterata, dove è efficace, la prassi produttiva. L’obiettivo è coinvolgere le risorse interne solo nei passaggi che lo richiedono e gestire al meglio i tempi necessari per il conseguimento della certificazione.
  • SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE UNI EN ISO 14001:2004/REGOLAMENTO COMUNITARIO 1836/93 EMAS
    La crescente attenzione alle questioni ambientali e la necessità di adeguarsi a prescrizioni legislative in materia, suggeriscono alle aziende l'introduzione di strumenti in grado di soddisfare tali esigenze. Entrambi garantiscono il miglioramento delle prestazioni aziendali ed il perseguimento di vantaggi certi:
    1) Vantaggi interni, in termini di controllo e riduzione dei rischi ambientali e ricerca dell'efficienza nella gestione delle risorse con conseguente riduzione dei costi;
    2) Vantaggi esterni, in termini di riconoscimento da parte delle autorità locali, competitività verso clienti e fornitori certificati, accrescimento della reputazione aziendale e ritorno di immagine, fattore cruciale agli occhi di consumatori sempre più sensibili alle tematiche ambientali.
  • SISTEMA DI GESTIONE SICUREZZA OHSAH 18001:2007
    Queste norme servono a costruire Sistema di Gestione della Sicurezza e della Salute nei luoghi di lavoro: offrono gli strumenti organizzativi per affrontare e gestire le “situazioni di rischio”, spostando l’attenzione dal mero recepimento di un dettame legislativo al concetto di “approccio gestionale”  alla Sicurezza, con l’obiettivo principe di fare e perseguire la prevenzione.
    Inoltre, la certificazione OHSAS 18001 del proprio sistema sicurezza permette all’azienda di accedere ad agevolazioni fiscali, soprattutto nel pagamento annuale dei premi INAIL, grazie ad uno sconto che può arrivare sino al 30%.
    Tra i vantaggi vanno ricordati anche i benefici indiretti che la prevenzione di fatto comporta:
    • minore rischio di sanzioni e migliori performance riscontrabili dagli enti preposti al controllo
    • stabilizzazione dei costi assicurativi (politiche bonus/malus dell'INAIL: i tassi di premio assicurativo pagati all'INAIL possono aumentare del 15%)
    • riduzione delle spese per interventi di riparazione/sostituzione su macchine ed attrezzature ed altri interventi di ripristino
  • SISTEMA DI GESTIONE PER LA RESPONSABILITA’ SOCIALE SA 8000:2008
    La responsabilità d'impresa è un approccio volontario della Direzione che tiene conto non solo degli obiettivi di business dell'impresa, ma anche delle richieste dei suoi “portatori di interesse” (stakeholder) e dell'impatto che l'attività dell'azienda ha sull'ambiente, sui dipendenti e sul contesto sociale in cui essa è inserita. 
    Essa contiene nove requisiti sociali orientati all’incremento della capacità competitiva dell’organizzazione fornendo  garanzia di eticità della propria filiera produttiva e del proprio ciclo produttivo.
  • CERTIFICAZIONE ALIMENTARE
    La qualità, la sicurezza e la sostenibilità del cibo iniziano già dalla coltivazione: per prevenire ogni eventuale tipo di problema è necessario, quindi, verificare la sicurezza di tutti i punti della filiera, dalla materia prima sino al trasporto del cibo nel punto vendita.
    Implementare un Sistema certificabile da parte terza significa poter beneficiare di una ricaduta positiva sull’immagine aziendale, non solo per la sua attenzione alla sicurezza alimentare, ma anche sotto il profilo ambientale e sociale. 
    1. BRC (BRITISH RETAIL CONSORTIUM): si tratta di uno standard globale specifico per la sicurezza dei prodotti agroalimentari. Obiettivo della norma è assicurare che i fornitori ed i rivenditori della Grande Distribuzione Organizzata siano in grado di proteggere la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari proposti ai consumatori
    2. HACCP (HAZARD ANALYSIS CRITICAL CONTROL POINT): metodologia operativa, riconosciuta a livello internazionale, per la prevenzione o minimizzazione dei rischi per la sicurezza nei processi di preparazione di cibo o bevande.
    3. ISO 22000: concepita per essere compatibile e armonizzata con le altre norme internazionali sui sistemi di gestione, essa è applicabile a tutte le aziende che operano direttamente o indirettamente lungo la filiera agroalimentare, inclusi i produttori di packaging o di detergenti, le imprese di pulizia, le società di disinfestazione o le lavanderie industriali.
  • CERTIFICAZIONE CATENA DI CUSTODIA DEI PRODOTTI FORESTALI
    Certificazioni volontarie a sostegno della gestione forestale responsabile.
    Le certificazioni della catena di custodia dei prodotti forestali permettono di dimostrare che i prodotti a base legno immessi sul mercato derivano da foreste il cui sfruttamento avviene secondo standard di tutela ben precisi.
    Le certificazioni sulla catena di custodia rappresentano il fine ultimo di ogni organizzazione che vuole distinguersi, nel mercato odierno, come azienda etica e attenta alla salvaguardia dell’ambiente e allo sfruttamento intelligente delle risorse del nostro pianeta.
  • CERTIFICAZIONE DEL PRODOTTO MARCATURA CE
    La marcatura CE è un contrassegno che deve essere apposto su determinate tipologie di prodotti dal produttore o dal primo importatore da paese extra europei, i quali, con esso, certificano la rispondenza o conformità del prodotto stesso ai requisiti essenziali per la commercializzazione di quel prodotto nell’Unione Europea (dichiarazione di conformità).
    In alcuni casi la marcatura Ce viene rilasciata da un ente terzo, che emette o il certificato di prodotto (come nel caso di macchine rischiose) o il certificato di controllo del processo di fabbricazione (FPC Factory Production Control). 
    Esempi di alcune direttive che richiedono il marchio CE:
    • direttiva materiali da costruzione 89/106/CE, 
    • direttiva bassa tensione 2006/95/CE, 
    • direttiva macchine 2006/42/CE, 
    • direttiva compatibilità elettromagnetica 2004/108/CE, 
    • direttiva per i sistemi in pressione PED, 
    • direttiva per i dispositivi medici,… 
  • MARCATURA CE 1090 
  • PRIVACY – D.lgs. 196/03 196/03 Legge della protezione dei dati personali
    Il Testo Unico, denominato anche “codice”, garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell'interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità personale e al diritto alla protezione di tali dati. 
    Il Titolare del trattamento è chiamato, pertanto, ad adottare tutte le procedure e le accortezze idonee ad evitare l’utilizzo inappropriato dei dati ordinari e sensibili in suo possesso.
  • SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALDATURA UNI EN ISO 3834:2006
    Il Testo unico per le Costruzioni (D.M. 14/01/2008) ha introdotto obblighi e regole contrattuali di appalto, che impongono ai fabbricanti di costruzioni industriali strutturali di evidenziare la loro capacità gestionale del processo di saldatura. Ne sono interessate, pertanto, tutte le imprese dei settori metalmeccanico, impiantistico ed i centri di trasformazione del ferro e dell’acciaio.
    La norma ISO 3834 stabilisce i “requisiti di qualità per la saldatura per la fusione dei materiali metallici”, sia in officina sia in cantiere. È facilmente integrabile ad altri sistemi di gestione certificati.
    La complessità di questo processo richiede il totale coinvolgimento di tutte le strutture aziendali e, per consentire la buona qualità delle saldature, è indispensabile programmare, realizzare e qualificare i processi, i saldatori e controllare i manufatti in modo adeguato ed esaustivo.
  • RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DI IMPRESA o D.Lgs.231/2001
    Il D.LGS. 231/01 estende alle persone giuridiche la responsabilità per reati commessi da persone fisiche che operano per la società, introducendo la responsabilità in sede penale degli Enti per alcuni reati commessi nell'interesse o a vantaggio degli stessi, da persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell’organizzazione dotata di autonomia finanziaria o funzionale e/o da persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati.
    Il modello organizzativo ex 231/01 è uno strumento difensivo, che ha l’effetto di attribuire a ciascun individuo e/o funzione la responsabilità propria, differenziandola rispetto a quella di altri individui e differenziandola dalla responsabilità dell’organizzazione, sollevandola dalle pesanti conseguenze.
  • BUSINESS CONTINUITY o GESTIONE DELLA CONTINUITA’ OPERATIVA BS 25999
    Per continuità aziendale si intende la capacità della società di proseguire la propria operatività a fronte di eventi avversi, guasti gravi o inconvenienti minori, che possono colpirla.
    Il sistema di gestione della continuità operativa è indicata per qualsiasi organizzazione, grande o piccola, di qualsiasi settore, purché la politica sia chiara, inequivocabile ed il soggetto dotato di risorse adeguate.
    La BS 25999 è articolata in due parti:
    • La prima è una linea guida che fornisce indicazioni relative alla prassi da attuare: al fine di applicare adeguate strategie e tattiche di business continuity, l’organizzazione deve essere analiticamente compresa – criticità, risorse, doveri, obblighi, minacce, rischi e la propensione al rischio complessivo
    • La seconda, più specifica, fornisce i requisiti tecnici per l’implementazione del sistema di gestione della continuità operativa
  • SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO D.lgs 81/08
    La consulenza in materia di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro costituisce uno dei capisaldi di Alma, grazie all’esperienza maturata negli anni, alla professionalità e preparazione delle nostre risorse umane, alle metodiche consolidate e costantemente aggiornate. 
    Il D.Lgs 81/2008 (che ha abrogato il D.Lgs.626/94), nonché tutta la normativa vigente in materia di tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori, prescrivono obblighi a carico del datore di lavoro in un’ottica di prevenzione degli infortuni e di qualsiasi conseguenza negativa.

Alma è in grado di affiancare l’azienda per far fronte a tutte le prescrizioni legislative, tra cui citiamo alcune delle principali:

  1. Assunzione incarico R.S.P.P. esterno;
  2. Stesura e modifica del documento di valutazione dei rischi;
  3. Valutazione del rischio incendio;
  4. Elaborazione del Piano di emergenza;
  5. Valutazione del rischio chimico;
  6. Valutazione rischio biologico;
  7. Valutazione del rischio esposizione rumore/Fonometria;
  8. Valutazione Impatto ambientale;
  9. Valutazione del rischio vibrazioni;
  10. Valutazione stress da lavoro correlato;
  11. Valutazione del rischio di esposizione a campi elettromagnetici;
  12. Valutazione del rischio di esposizione a radiazioni ottiche artificiali;
  13. Gestione pratiche ed autorizzazioni.